Nel 2003, anno di fondazione societaria, derby per il Laghetto significava San Bortolo, nessuno avrebbe pensato che il 14 ottobre 2009 sarebbe andato in scena un derby tra due Laghetto, A e B.
Ci sarebbero tante storie da raccontare, almeno 7/8 storici del GS che hanno condiviso tante battaglie si sono trovati difronte da avversari per una sera dando vita ad una partita piacevole e giocata alla morte da entrambe le squadre.
Certo il rischio di possibili “incomprensioni” in campo aleggiava su un Comunale gremito da molti tifosi (da segnalare la presenza degli ex Pellizzari e Marchioron oltre a quella del presidente Ravrenna), ma la maturità di giocatori e dirigenti ha prevalso tranne qualche piccolo battibecco inevitabile quando si gioca a calcio e si dà tutto per la propria squadra.
Il Laghetto A coglie la terza vittoria casalinga di fila (senza aver subito nemmeno un goal) continuando la sua corsa nelle prime posizioni.
Mister Dall’Osto schiera Donadello, Bregalda, Franceschetto, Garbin, Longo, Vezzaro, Pigatto, Saggin, Dal Dosso, Passera, Mazzeo.
La “A” inizia bene con ottimi fraseggi e ritmi alti ma fatica a concludere in porta: da segnalare un colpo di testa di Mazzeo, una gran parata di D’Angelo su tiro avversario a botta sicura e un palo di Vezzaro di testa su azione a dire il vero viziata da una palla uscita in fallo di fondo con l’arbitro che fa continuare il gioco.
La partita si sblocca a cinque minuti dal riposo su un cross di Vezzaro che D’Angelo respinge malamente sui piedi dell’avvoltoio Mazzeo che insacca la terza rete stagionale.
Nella ripresa cambi da una parte e dall’altra, Laghetto “A” che sembra rallentare il ritmo fino al raddoppio di Saggin che ben imbeccato da Vezzaro con un diagonale di sinistro firma il raddoppio (ritorno al goal per “Ringhio” dopo ben due anni).
Da ricordare poi un tiro avversario smanacciato da Donadello sulla traversa e un netto fallo da rigore per fallo di mano in area del Laghetto “B” non concesso dal direttore di gara.
Nel dopopartita terzo tempo a suon di grigliata e note positive per mister Dall’Osto: un Passera uomo ovunque in attacco, Mazzeo chirurgico nell’andare a rete, bene il centrocampo guidato da un Saggin inarrestabile e una difesa che ha subito finora un solo goal in quattro partite. Prima del turno di riposo un’altra partita casalinga col Passo di Riva, si spera di continuare la striscia vincente..