In Via Lago di Alleghe mercoledì sera si respirava aria da grande sfida tra i locali di Mister Dall’Osto e il Real Belvedere, due squadre storicamente abituate a frequentare i piani alti dei campionati Aics.
E le due compagini non hanno deluso: partita combattuta ma corretta nella quale entrambe le formazioni hanno cercato di giocare a calcio, riuscendovi per buoni tratti.
Laghetto in campo con Donadello, Bregalda, Franceschetto, Garbin, Saggin, Galvanetto, Vezzaro, Dal Dosso, Crocetta, Passera e Mazzeo.
Parte meglio il Belvedere che dopo pochi minuti mette l’attaccante davanti a Donadello, per fortuna il passaggio filtrante è lungo ed è preda del portiere locale. Il Laghetto a poco a poco prende le misure con ottimi fraseggi anche se fatica a tenere i ritmi alti voluti da mister Dall’Osto. Locali vicini al goal su un cross di Crocetta (buono il suo rientro) sul quale Passera non riesce ad inquadrare la porta, risposta degli ospiti sempre su colpo di testa da buona posizione ma colpito in maniera troppo debole.
Nella ripresa entrano Padovan e Pigatto per Galvanetto e Vezzaro (entreranno poi anche Zocca, Bisogno, Massaretto e Longo). Il Belvedere fatica a contenere le incursioni dei locali che iniziano a spingere con insistenza sfruttando anche una condizione fisica migliore, i falli degli ospiti (soprattutto su Passera) si sprecano ma l’arbitro non li punisce con i cartellini. Tanta pressione potrebbe sfociare nel meritato goal ma un bel diagonale di Massaretto viene sventato di piede dal portiere che salva la sua squadra e di lì a poco come spesso accade nel calcio sono gli ospiti a passare in vantaggio con un tiro maligno da fuori area che rimbalza davanti a Donadello che riesce d’istinto a smanacciare sul palo con palla che beffardamente si infila in porta. La mazzata è pesante ma dopo cinque minuti di smarrimento il Laghetto si ributta avanti alla caccia del goal che arriva sull’ennesimo fallo sullo scatenato Passera che viene steso in area, rigore sacrosanto e dopo cinque minuti di discussioni, Massaretto (bravo a tenere alta la concentrazione) insacca l’1 a 1. Sul fischio finale Garbin su punizione battuta da Crocetta potrebbe insaccare di piattone ma non inquadra la porta. Che dire? Nei tre scontri diretti con quelle che sembrano finora le candidate al titolo (Fimarc, Pozzoleone e Belvedere) tre pareggi per 1 a 1, però il Laghetto accusato spesso in passato di “ciccare” i big match quest’anno è sempre andato alla ricerca della vittoria e meritava senzaltro di più dei tre punti raccolti.
Ora tre partite alla fine del girone d’andata sulla carta alla portata: concentrazione alta per raccogliere il massimo fin dalla prossima partita con la Fontanivese, d’obbligo bucare l’ex Loris, sempre se si presenterà al Comunale…
In Via Lago di Alleghe mercoledì sera si respirava aria da grande sfida tra i locali di Mister Dall’Osto e il Real Belvedere, due squadre storicamente abituate a frequentare i piani alti dei campionati Aics.
E le due compagini non hanno deluso: partita combattuta ma corretta nella quale entrambe le formazioni hanno cercato di giocare a calcio, riuscendovi per buoni tratti.
Laghetto in campo con Donadello, Bregalda, Franceschetto, Garbin, Saggin, Galvanetto, Vezzaro, Dal Dosso, Crocetta, Passera e Mazzeo.
Parte meglio il Belvedere che dopo pochi minuti mette l’attaccante davanti a Donadello, per fortuna il passaggio filtrante è lungo ed è preda del portiere locale. Il Laghetto a poco a poco prende le misure con ottimi fraseggi anche se fatica a tenere i ritmi alti voluti da mister Dall’Osto. Locali vicini al goal su un cross di Crocetta (buono il suo rientro) sul quale Passera non riesce ad inquadrare la porta, risposta degli ospiti sempre su colpo di testa da buona posizione ma colpito in maniera troppo debole.
Nella ripresa entrano Padovan e Pigatto per Galvanetto e Vezzaro (entreranno poi anche Zocca, Bisogno, Massaretto e Longo). Il Belvedere fatica a contenere le incursioni dei locali che iniziano a spingere con insistenza sfruttando anche una condizione fisica migliore, i falli degli ospiti (soprattutto su Passera) si sprecano ma l’arbitro non li punisce con i cartellini. Tanta pressione potrebbe sfociare nel meritato goal ma un bel diagonale di Massaretto viene sventato di piede dal portiere che salva la sua squadra e di lì a poco come spesso accade nel calcio sono gli ospiti a passare in vantaggio con un tiro maligno da fuori area che rimbalza davanti a Donadello che riesce d’istinto a smanacciare sul palo con palla che beffardamente si infila in porta. La mazzata è pesante ma dopo cinque minuti di smarrimento il Laghetto si ributta avanti alla caccia del goal che arriva sull’ennesimo fallo sullo scatenato Passera che viene steso in area, rigore sacrosanto e dopo cinque minuti di discussioni, Massaretto (bravo a tenere alta la concentrazione) insacca l’1 a 1. Sul fischio finale Garbin su punizione battuta da Crocetta potrebbe insaccare di piattone ma non inquadra la porta. Che dire? Nei tre scontri diretti con quelle che sembrano finora le candidate al titolo (Fimarc, Pozzoleone e Belvedere) tre pareggi per 1 a 1, però il Laghetto accusato spesso in passato di “ciccare” i big match quest’anno è sempre andato alla ricerca della vittoria e meritava senzaltro di più dei tre punti raccolti.
Ora tre partite alla fine del girone d’andata sulla carta alla portata: concentrazione alta per raccogliere il massimo fin dalla prossima partita con la Fontanivese, d’obbligo bucare l’ex Loris, sempre se si presenterà al Comunale…