Alla nona partita cade l’imbattibilità del Laghetto che perde a San Giorgio in Brenta, trasferta che si preannuncava ostica (vedasi articolo precedente e raccomandazioni dei mister) e che tale si è purtroppo rivelata.
Non riesce a portar via punti la “A” a differenza per esempio del Laghetto “B” che qui aveva colto un 1 a 1.
Mister Dall’Osto aveva a disposizione 14 giocatori (alla faccia della rosa troppo ampia di cui qualcuno ad inizio stagione si lamentava..) e schierava Donadello, Bregalda, Longo, Garbin, Padovan, Pigatto, Saggin, Galvanetto, Vezzaro, Passera e Zocca.
A.D.B. che fa fin dall’inizio quello che meglio gli riesce: arroccarsi in difesa per poi ripartire, Laghetto che prova dei fraseggi che sembrano anche riuscire nei primi dieci minuti. Poi il goal che sblocca il risultato: tiro da fuori area di un giocatore dei locali, Donadello che respinge corto e l’attaccante che si avventa sul pallone per il tap-in dell’1 a 0.
Da lì in avanti attacchi sterili degli ospiti che collezionano angoli senza però impensierire il portiere, i locali ringalluzziti dal vantaggio arrivano spesso per primi sui palloni vaganti andando al riposo sul vantaggio.
Nella ripresa Mister Dall’Osto cerca di dare più peso all’attacco inserendo Massaretto per Zocca, entra inoltre Manzella per Galvanetto a centrocampo e Saggin viene spostato sulla fascia destra.
Il Laghetto schiaccia per l’intero secondo tempo l’ADB nella sua area con Manzella che recupera molti palloni e Saggin che buca spesso sulla fascia la difesa ospite: tutti questi attacchi sfociano però solo nella clamorosa occasione di Passera che spara alto da pochi passi.
Gli ospiti collezionano angoli, punizioni e mischie sottoporta che però non portano a nulla..neppure lo spostamento in avanti di Bregalda serve a qualcosa. Nel finale anzi la partita si fa nervosa e ne fanno le spese Passera espulso per proteste e mister Dall’Osto, pure lui allontanato dal campo. L’arbitro perde il controllo della gara e su una protesta per nulla offensiva di Saggin su un fallo da rigore che sembrava esserci a favore degli ospiti, estrae il rosso anche per il capitano. Nel finale in 11 contro 9 i locali potrebbero addirittura raddoppiare col Laghetto tutto sbilanciato in avanti, ma la palla si ferma sulla riga e viene allontanata.
Al fischio finale tripudio in casa ADB e Laghetto che vede allontanarsi la vetta: purtoppo gli ospiti devono rammaricarsi per non aver messo in campo per tutta la partita la giusta cattiveria agonistica che il campo e l’avversario richiedevano e non aver concretizzato, sopratttutto nella ripresa, la netta supremazia territoriale.
In spogliatoio si aveva comunque anche la sensazione di aver giocato una di quelle partite stregate che nascono male e finiscono peggio..ora si attendono le decisoni del giudice sportivo e si deve andare a Carmignano (altro campo ostico) in cerca dei tre punti per restare agganciati al treno delle prime.
Allerta Vicenza