Il Laghetto incappa nel secondo passo falso consecutivo e torna da Carmignano con un punticino che le fa perdere ulteriore terreno dal trio di testa Fimarc, Belvedere, Pozzoleone al termine del girone d’andata.
Rispetto a San Giorgio in Brenta però la squadra di mister Dall’Osto sfodera una buona prestazione mettendoci cuore e grinta in un altro campo e contro un altro avversario ostico, passato in vantaggio dopo dieci minuti sugli sviluppi di un calcio di punizione (con uomo lasciato colpevolmente libero in area di battere a rete) e poi rintanatosi nella sua metà campo per tutta la partita.
Mister Dall’Osto schiera Donadello, Bregalda, Garbin, Longo, Pigatto, Saggin, Manzella, Bisogno (all’esordio da titolare, ottima la sua partita), Massaretto, Mazzeo e Passera. Non convocabili per infortunio Franceschetto, Dal Dosso e Crocetta, all’estero per lavoro Galvanetto.
Dopo il goal subito il Laghetto si spinge in attacco colpendo una traversa con Pigatto, successivamente un colpo di testa a botta sicura di Mazzeo viene respinto dal portiere locale con un grande intervento, altra occasione da rete con Garbin che spintosi in avanti calcia alto da ottima posizione.
Nella ripresa entrano Padovan e Zocca ( farà il suo ingresso poi anche Vezzaro), la spinta del Laghetto si fa ancora più pressante, Bisogno e Bregalda tentano il tiro da fuori area senza fortuna, Zocca si invola sulla destra ma ha troppa fretta di tirare con pallone che finisce fuori.
Agli avversari non resta altro che perdere tempo e frenare gli avanti ospiti con molti falli, puniti a nostro avviso dall’arbitro con colpevole ritardo nell’estrarre i cartellini.
A salvare ancora una volta il Laghetto (vedi Fontanivese) ci pensa Massaretto che su assist di testa di Saggin sugli sviluppi di una punizione colpisce pure lui di testa per il pareggio.
Il Laghetto negli ultimi dieci minuti si getta ancora più in avanti alla ricerca del meritatissimo goal vittoria rischiando pure in contropiede il goal del Carmignano con tiro del giocatore locale che finisce fuori.
Ma sarebbe stata veramente una beffa per una squadra che ha i suoi demeriti (vedi goal preso e la pochezza realizzativa rispetto alla pressione esercitata) ma cui va concessa l’attenuante di aver lottato su ogni pallone e aver avuto anche poca fortuna, cosa non di poco conto in uno sport nel quale non sempre il migliore vince…
