GS Laghetto B – ADB 1 -2 (P.T. 1-0)
Le pagelle del Baru:
Stavolta tocca a me ma faccio una premessa:
Sono il meno adatto a fare queste cose e per questo cercate di capire tra le righe eventuali consigli o
scusarmi parole non gradite.
In generale ho visto poca grinta fin dalla fase di riscaldamento e la fatica di fare gioco si è vista fin dalle
prime battute, ma la fortuna ha voluto che passassimo in vantaggio e altrettanto la sfortuna ( perchè non può essere altro
che ci condanna partita dopo partita ad improvvisare formazioni ) ci ha punito per ben due volte.
Non era serata, ma ora ci aspettano ancora tre partite da onorare, comportiamo da squadra con voglia e grinta e poi come dice Dino
“Siamo una squadra di AICS il cui obbiettivo primario è stare insieme divertendoci e ogni tanto metterla nel culo agli avversari!”.
Bucilli Stefano: Si potrebbe dire “Rientra tra i pali un Portiere”, ed è vero.La sua immensa sagoma
copre gran parte della porta, ottimo in un paio di parate e di uscite, purtroppo paga dazio anche lui
ben due volte: la prima su tiro imparabile sotto il sette e l’altro su punizione velenosa sulla quale
si poteva fare di più. MEZZA SARACINESCA !
Dino Aurigemma: Costretto dalle assenza si inventa l’ennesima formazione “salvagente” e si posiziona
come marcatore centrale. Ancora claudicate, soffre contro un buon avversario. La grinta e la voglia si
si sentono e si vedono, purtroppo il fisico gli permette solo un tempo. TRAGHETTATORE
Galliano Dalla Pozza: Prima come libero poi come attaccante aggiunto, pennella punizioni sulla testa degli
attaccanti che non sfruttano le occasioni. E’ il solito ultimo baluardo dalle scarpette “candide” che attende
con ansia il ritorno a Vasai! PILASTRO
Andrea Fongaro: Entra nel secondo tempo al posto di Ale; i piedi congelati e la foga alle volte lo inducono
in qualche errore, ma sicuramente in quanto a voglia è sempre tra i primi. Partecipa alla disfatta del secondo
tempo masticando amaro. PINGUINO
Alessandro Carretto: Inizia in sordina soffrendo un avversario molto veloce, ma poi gli prende il tempo
e dimostra di essere utile alla squadra. Purtroppo non siamo portati per il gioco sulle fasce e le intese lungo
l’out di sinistra con Denis non sempre vanno a buon fine. DIESEL
Matteo Zanesco: Passa dal centrocampo alla difesa senza battere ciglio e in ogni posizione offre delle ottime
prestazioni. A centrocampo soffre per la presenza di avversari più numerosi e tecnici, in difesa è un gladiatore
e non molla “l’osso” nemmeno un istante.Per grinta e voglia non è secondo a nessuno. INSOSTITUIBILE
Enrico Seravalli: Da qualche partita “Signore incontrastato” del centrocampo; sfodera prestazioni eccellenti e sembra
aver raggiunto la calma che gli permette di tenere la testa alla partita e soprattutto non lasciare la squadra in
dieci. E’ un lottatore instancabile e assist-man. Ha ragione a dire che è entrato in forma !!! THE LORD OF THE BALL
Mauro Baruffato: Finalmente sostituito tra i pali ritrova le “praterie” ma la situazione assenze lo costringe ancora una
volta in un ruolo non suo: il difensore centrale. Il primo tempo soffre un avversario veloce e si immola salvando un goal
fatto; nel secondo tempo vede avversari entrare in area da ogni luogo. Fino all’ultimo spera nelle solita rimonta, ma
non è sempre festa. TAPPA BUCHI
Giacomo Lobbia: Schierato dietro le punte doveva garantire assist continui, invece causa avversari, causa qualche amnesia,
fatica ad entrare in partita. Offre solo qualche spunto ma da lui ci aspetta molto di più, speriamo che la primavera ormai
alle porte lo vivacizzi un pò. INCOGNITA
Marco Galuppo: La sua voce in campo non si sente ma offre ancora una buonissima prestazione. Alle volte si intestardisce in
qualche dribbling di troppo ma ha quasi raggiunto la maturità e la sicurezza del ruolo. Ottimo il tentativo di sfondamento
nel primo tempo peccato la fortuna non lo assista nei rimpalli. UMILE
Leonardo Tursi: Causa defezioni anche lui costretto in un ruolo non suo e si vede e si sente. Fatica ad entrare in partita
e a trovare la giusta posizione e per questo poco incisivo. Peccato perchè la voglia, la grinta e la tecnica fanno parte
del suo “essere calciatore”, aspettiamo tempi migliori. GIROVAGO
Denis Prepelita: Di positivo solo il goal che sblocca il risultato e che illude la squadra. Gioca spesso da solo e fatica a trovare
la giusta posizone in campo, lasciando il povero Ricky isolato in attacco. Deve capire che il calcio è gioco di squadra e che
magari è più semplice sfondare con un uno-due piuttosto che da solo. SOLISTA
Riccardo Tiso: Il goal gli manca ma lotta, corre come un matto macinando km in tutto il campo. Non è facile sostenere un intero
reparto offensivo da solo ma ci prova ed è tra gli “uomini squadra”, un trascinatore. Il fiato non gli manca ma a correre così alle
volte si rischia di perdere lucidità nel momento topico e dovrebbe reclamare un aiuto là davanti. BOMBER
Vincenzo Re: Stavolta fuori partita. Ci aveva deliziato con delle buone prestazioni, ma ieri sera non ne ha azzeccata una (stop sbagliati,
passaggi fuori misura) e ha scelto la serata meno adatta. Può dare di più e meglio e la squadra ha bisogno dei suoi goals. RIVEDIBILE
Guardalinee sig. Marsiglia Giuseppe: Si presenta con pantaloni verde pistacchio e cicca in bocca ( fastidioso ), si infiamma durante la gara
e si fa sentire a gran voce, ma dove lo troviamo uno che con 2 gradi viene a vedere una partita di “sfigati”? Uomo squadra che tutti vorremmo
vedere più spesso in campo, nel mezzo della lotta. ORANGE MAN