10.a rit. REAL SAN PIERO – ASD LAGHETTO 4 – 2 (P.T. 1 -1)

10.a rit. REAL SAN PIERO – ASD LAGHETTO 4 – 2 (P.T. 1 -1)

Bucilli, Dalla Pozza, Franceschetto, Garbin, Fongaro, Soni, Bisogno, Crocetta, Pigatto, Massaretto, Tiso.
Entrati nel corso della partita: Ardit, Bortolan, Aurigemma, Zanesco.

Il Laghetto sale nella tana del Real San Piero con la rosa ridotta all’osso (mister Dall’Osto schiera Fongaro e Tiso che sono alla prima da titolari) ma non avendo nulla da perdere e con la voglia di ben figurare davanti al Real San Piero obbligato a vincere per scavalcare il Botafogo nella lotta per il primato nel girone B.
Certo vedendo il risultato finale di 4 a 2 (era dalla stagione 2006-2007 che il Laghetto non subiva in partite ufficiali così tanti goal) si potrebbe pensare ad una passeggiata dei locali ma invece gli ospiti si sono portati per ben due volte in vantaggio e fino a dieci minuti dalla fine il risultato era bloccato sul 2 a 2.
Parte bene il Laghetto che soprattutto a centrocampo contrasta alla grande i locali con Crocetta e Bisogno che recuperano molti palloni smistandoli nelle fasce per Pigatto e Soni oppure per le due punte Massaretto e Tiso.
Proprio Tiso mette i brividi al portiere del Real con due tiri che finiscono di poco a lato facendo capire che il Laghetto non si presta ad essere vittima sacrificale. I locali, rispondono con un diagonale del centravanti che Bucilli con un grande intervento devia in angolo e un colpo di testa che un giocatore del Real lasciato da solo manda clamorosamente alto. Nel momento migliore dei locali passa il Laghetto: Bisogno sradica un pallone dai piedi di un avversario e mette in moto Soni che arrivato in aerea sul fondo serve per Tiso che insacca l’1 a 0. (seconda presenza stagionale e primo goal)
Il Laghetto vede premiato il suo atteggiamento che lo vede comunque affrontare a viso aperto il San Piero, mentre i locali sembrano a tratti imprecisi e contratti data anche la posta in palio.
Passano però pochi minuti e il Real pareggia: incursione sulla destra del fronte d’attacco, diagonale che forse deviato si infila tra il primo palo e la gamba di Bucilli. Alla ripresa del gioco Crocetta inventa un tiro “alla Maradona” da centrocampo con palla che colpisce la parte alta della traversa, si va poi negli spogliatoi.
Dopo due minuti dall’inizio della ripresa il nuovo vantaggio del Laghetto: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla rimbalza fuori dall’area, arriva Bisogno che di prima intenzione scocca un tiro che si infila all’angolino, terzo goal stagonale per “Biso” e 2 a 1 per gli ospiti.
In svantaggio il Real si vede sfuggire di mano il campionato (e il Laghetto ne sa qualcosa avendone persi due all’ultima giornata negli anni scorsi) ma ha una gran reazione facilitata anche dal calo, più fisico che psicologico, degli ospiti.
E’ un vero e proprio assedio al fortino Laghetto: punizioni e calci d’angolo a go-go, tre volte su altrettanti colpi di testa il Real va vicino al goal, gli ospiti non riescono più ad alzare il baricentro (l’ultimo tiro in porta sarà quello di Massaretto nel recupero). Il pareggio arriva intorno a metà della ripresa: fallo laterale, palla che arriva in area dove il centravanti anticipa difensore e portiere con una zampata che vale il 2 a 2 ridando fiato alle speranze dei suoi.
Di lì a poco Bucilli compie un miracolo su un tiro dei locali che sembra entrare in porta ma viene bloccato, forse di schiena, proprio sulla linea dal portiere del Laghetto.
A meno di dieci minuti dalla fine il fortino crolla definitivamente: punizione dalla fascia destra dei locali, palla che si impenna e sembra facile preda di Bucilli che invece valuta male la traiettoria del pallone che si insacca sotto la traversa per il tripudio della tifoseria locale.
Di lì a poco in contropiede e a difesa scoperta arriva il definitivo 4 a 2 che chiude la contesa e lancia provvisoriamente in vetta il Real che deve giocare ancora due partite come anche il Botafogo.
In conclusione un buon primo tempo per il Laghetto che ad inizio ripresa pregustava addirittura il colpaccio ma che poi, anche per la mancanza di giocatori di corsa in panchina che potessero dare una mano, si è esclusivamente difeso sotto i colpi di un Real San Piero che si è dimostrato ottima squadra soprattutto da metacampo in su e che ha meritato la vittoria.
Con i risultati che arrivano dagli altri campi, solo la matematica tiene vive le speranze di quarto posto mentre con il pareggio dell’Arzignano il quinto posto è blindato. Il bliancio in campionato, viste le premesse iniziali, è comunque ottimo: nell’ultima partita a Castello sarebbe bello superare i 40 punti per poi presentarsi al Torneo Primavera dove la società vuole ben figurare. E’ inoltre ufficiale l’iscrizione del Laghetto al Torneo Aics Memorial “Cendola” che si svolgerà ad Asti nei giorni 28 e 29 Maggio, degno coronamento di una stagione dove la coesione in campo e il rispetto dei ruoli fuori sono tornati a regnare in casa “GS”.

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