6.a andata GS LAGHETTO – PFAFF 92 0-3 (p.t. 0-2)
Bucilli, Tonellotto F., Garbin, Pizzuto, Tonellotto A., Crocetta, Saravalli, Bisogno, Meme, Massaretto, Bigi.(Frigo, Manzella, Pigatto N., Rizzato, Franceschetto, Padovan, Calapa’)
Nell’ultima edizione si terminava così: “Sarà un test per verificare la crescita della squadra e le sue ambizioni di alta classifica..”, in riferimento al big match di Via Pascoli contro il Pfaff 92. Davanti ad un discreto pubblico (encomiabili come sempre i Fastidiosi) si affrontavano il Laghetto reduce da quattro vittorie consecutive e il Pfaff staccato di tre punti (che per l’occasione schierava tra le proprie fila l’ex professionista Massimo Paganin). Se test doveva essere bisogna dire che l’esito è stato negativo per la squadra di casa. Mister Dall’Osto, non volendo snaturare il 4-3-3 che ottimi frutti aveva dato finora, ripropone il trio d’attacco Bigi-Meme-Massaretto con Saravalli all’esordio dal primo minuto al posto dello squalificato Filippi. Finora il Laghetto aveva disputato degli ottimi primi tempi: ritmi alti, mai un goal subito e ben dieci realizzati. Contro il Pfaff invece è successo il contrario, due goal subiti nei primi quindici minuti dove la squadra locale è stata annullata dagli avversari dando l’idea di non riuscire mai a prendere le contromisure necessarie. Gli ospiti hanno capitalizzato al meglio il loro avvio fatto di rapidi fraseggi e lanci in profondità per le veloci punte portandosi sul doppio vantaggio. Come se non bastassero i due goal subiti è arrivato anche l’infortunio alla spalla per Meme, uscito dal pronto soccorso con un tutore che dovrà tenere per 25 giorni prima di effettuare un ulteriore controllo medico (auguri bomber!,ndr.) Nella seconda parte del primo tempo il Laghetto reagiva e la partita diventava più equilibrata, i locali andavano vicini al goal con Bigi (parata del portiere) e soprattutto Bisogno che sugli sviluppi di una mischia in area vedeva ribattuto da un avversario il tiro a botta sicura. Nella ripresa il Laghetto con coraggio si buttava avanti alla ricerca del goal,che a nostro avviso avrebbe pure meritato, per riaprire la partita ma prima Crocetta dopo un dribbling dei suoi spediva a lato da ottima posizione e poi era il portiere a respingere il tiro di Bigi. I locali protesi in avanti si esponevano alle ripartenze del Pfaff che a quindici minuti dalla fine siglavano il terzo goal, anche se resta il dubbio di un fallo dell’attaccante su Pizzuto. Prima sconfitta stagionale quindi per il Laghetto contro un Pfaff che si conferma squadra tosta, smaliziata e abituata a vincere oltrechè vera e propria bestia nera per la squadra cittadina. (che ha raccolto negli scontri diretti un solo pareggio e ben quattro sconfitte). I motivi di una prestazione così incolore? Se ne sono ipotizzati già diversi (come sempre quando si perde), meglio pensare che possa essere una sconfitta salutare per ripartire con ancora più voglia, meglio pensare (e ne siamo convinti) che la differenza tra le due compagini non sia quella espressa in questa partita, meglio pensare che non si era fenomeni prima e non si è così scarsi ora e meglio pensare che a questo gruppo in fase di crescita nessuno ha chiesto la luna, anche se la società è convinta che si possa migliorare il piazzamento delle ultime due stagioni terminate entrambe con un quinto posto in classifica…